venerdì 16 dicembre 2016

un giorno in lessinia

per noi del lago la lessinia è sempre una zona un pò "straniera",
(il nostro monte è il monte baldo)
ma ultimamente la scopriamo abbastanza vicina e piena di bellissime
sorprese.
stradine curve su curve, con malghe/casare/baiti/baite (queste parole
differenti si usano a secondo la zona, trentina, veronese, vicentina..)
a volte anche tristemente abbandonate ma piene di storia,
storia di contrabbando (l'austria è/era a un passo), di partigiani, di
contadini e gente, gente come i nostri amici che ci ha vissuto e tuttora
ci vive.
fa sempre un gran piacere poter vedere artigiani e ascoltare storie.

2 commenti:

semola ha detto...

... non preziose opere d'arte ...
... ma piccole, semplici, povere bellezze...
... che incantano e creano calde atmosfere di tempi lontani...
... fragili e precarie ...
... che il tempo lentamente corrode ...
... e se non difese ...
... destinate a scomparire ...

losmogotes ha detto...

c'è poca gente che ha voglia di difendere queste piccole poesie.
purtroppo non fanno rima con progresso, e non sono neanche di moda.
abbiamo comunque -ancora per poco?- la fortuna di incontrare questi luoghi
e di condividerli con voi. ciao, semola!