venerdì 29 aprile 2011

la (in)disciplina della patata

ma guarda un pò, vengono su le patate! nonostante un mese di siccità. per la verità, le avevo seminate nei solchi, dove si vede lo spago per segnare la fila dritta. quelle indisciplinate saranno del 2010... le lascio o non le lascio?
qualche piantina che stava proprio fuori posto l'ho tirata via, e con mia grandissima sorpresa c'erano delle mini-patatine già formate. la natura non smette di stupirmi.****
ieri ultimo incontro fra aspiranti cestari. si portano anche altri modelli di cesti, cestini, con e senza manica, e una graziosissima damigiana.
una foto suggestiva, il laboratorio dei cestari, (magari)!
abbiamo tutta l'estate davanti per provare a farli, ma adesso senza "maestro"! è stato una bella esperienza, un pezzo di "arte" che non bisogna dimenticare. anzi farò del mio meglio a mettere a frutto quello che ho imparato. in primis, riconoscere le piante, gli alberi giusti. forse ci scapperà un altro mini-corso, con passeggiata nel bosco? per questo bisognerà aspettare l'inverno, quando gli alberi non hanno foglie. allora, avanti con gli intrecci.

2 commenti:

Il matto ha detto...

Ma alla grande!
Fammi sapere se le patate a scalare funzionano, che sarebbe una rivoluzione (mi eviterebbe di avere le ultime rinsecchite).
Vedo con piacere che anche voi vi date ai cesti ... malattia di stagione contagiosa o condivisione di ideali/interessi? Curioso.

losmogotes ha detto...

spero che "i cesti" possa essere una delle tante cose da imparare, da fare, da condividere, da ripescare dal passato per non dimenticare. così come l'orto, il pane, le calze... e poi il piacere per il contatto fisico con le cose, (la terra, il grano, la lana, i salici ecc.) e naturalmente con il tempo.
ciao