si portano le olive al frantoio, e alla sera veniamo a casa con l'olio nuovo. stanchi ma felici, si dice, no?
ieri finalmente un pò di tempo per l'orto. era giorno di frantoio, dunque le olive potevano aspettare. abbiamo tolto le piante di pomodorini, dopo aver raccolto una cassetta piena di frutti soprattutto verdi, ma non solo! anche i peperoni erano tutti verdi, ma questo anche d'estate (quasi nessuno si era colorato..). la nostalgia del melone liscio -ritrovando il platò-, un po di insalata, peperoncini, e poi, con somma sorpresa, un fiore di melanzana. ma, ragazzi, siamo al 15 di novembre, non hanno capito che non siamo più in estate?
la pianta di peperone ha fatto tantissimi frutti, ma nessuno è diventato rosso o giallo. ancora adesso è stracolmo, dovrei raccoglierli ma continuo a posticipare, che si coloraranno in novembre???
la yuca sente la temperatura decisamente non tropicale. tutte le punte e le foglie basse si sono seccate. anche qui dovrei avere il corraggio di toglierle, domani....il campo seminato a senape è diventato bello verde. però non proprio omogeneo, anzi, e non posso dare la colpa solo alle formiche che mi hanno spostato i semi. meno male che servirà solo per il sovescio.
avevo raccolto tutti i pomodori verdi, e li ho messi in casa, al caldo. dopo un pò di giorni sono diventati quasi tutti rossi. non sono dolci come quelli maturati sulla pianta, ma sono ancora buoni. e sanno da pomodoro. poi rallegrano la casa...
durante la solita passeggiata di perlustrazione nell'orto -adesso c'è poco lavoro da fare- l'anguria mi è rimasta in mano. tagliarla vuol dire buttarla via, non penso proprio che sia matura... per adesso la teniamo a casa in compagnia di una zucca decorativa e dei peperoncini bellissimi. un trio d'autunno.
scoperta tra l'erba questa anguria micro.
pensavo di aver raccolto tutte le melanzane e invece ne è cresciuta un'altra. piccola, si, lo so.
la prima verza che comincia a farsi il cuore. aspettiamo con pazienza.per i cavolini si bruxelles dovremo pazientare ancora di più. ma non fa niente, non c'è fretta nella coltivazione, e poi è vero che le abbiamo piantati molto tardi.
nel frattempo continua la raccolta delle olive, pioggia permettendo.
e gli alberi da frutto si colorano di giallo, rosso, sono bellissimi.
il caco in fondo alla prima foto -abbiamo scoperto ieri- è un "caco vaniglia": i frutti non contengono il tannino. quello che lo ha assaggiato ha avuto coraggio, direi.
qui sotto a sx invece l'alberello che quest'estate ci ha regalato cassette intere di prugnette dorate; a destra le folgie gialle del noce. il nocino aspetta natale per essere provato.
e alla fine non poteva mancare l'assaggio dell'olio nuovo. fra la prima e la seconda spremitura c'è differenza? al nostro palato poco esperto sembrava di no.