sabato 31 agosto 2013

l'orto senza veleni

continuando con la mia caccia quasi quotidiana, mi rendo conto della forza che devono avere le piante a non soccombere subito a degli attacchi tanto massicci di insetti.
oggi "passeggiavo" in mezzo al campetto di mais, e schiacciando tutte le cimici che vedevo, incontravo anche parecchi vermetti che stavano scavando nel fusto, o anche dentro nella pannocchia, poi afidi e formiche, e una serie di altri bestiole a me sconosciute. eppure il mais mi sembrava abbastanza in forma. le piante sono belle grandi, le foglie sono verdi e sani, i grani dentro le pannocchie si stanno colorando
i pomodori sentono la fine della stagione, ma nonostante -ripeto- l'attacco massiccio producono ancora dei bei pomodori.
che sia forse anche un pò grazie a me??
non voglio immaginare come sarebbe l'orto se non avessi tolto tutte le cimici che ho tolto. perchè giorno dopo giorno, 100 e 100 e 100 e ancora 100, vanno sù con i numeri, si capisce. sarebbe un'invasione, una piaga, non so. eppure giorno dopo giorno ne trovo sempre ancora. e sempre tanti. e li schiacccio di nuovo. da dove diavolo continuano a venire??
adesso all'oggetto della mia caccia si sono aggiunte anche le cavolaie, che depositano le loro uova sotto le foglie dei cavoli. è molto più facile controllare un cavolo rispetto a una pianta di pomodoro. meno foglie e foglie grandi, e poi, le uova della cavolaia sono gialle, si vedono facilmente. appena si schiudono però il danno è ingente perchè i piccoli vermetti sono affamattissimi e fanno fuori una foglia (un cavolo) in poco tempo. importante anche qui è impedire che si schiudono...

tutto si risolverebbe velocemente con una bella spruzzatina di veleno. invece no. non c'è proprio bisogno di rovinare anche questo piccolo pezzetto di orto naturale.
vedo tantissime coccinelle che mi aiutano nella lotta agli afidi, qualche corraggioso lombrico che mi aiuta a migliorare il terreno, delle api che trovano i fiori del basilico, dei girasoli, delle zucchine..., il galletto del vicino che si azzarda a venire su da noi (e ha ragione a scappare da quel puzzolente pollaio, magari qualche cimice la trova anche lui?), un serpente (forse un carbonasso) che darà la caccia al "topolino" (si fa per dargli un nome, ancora non sappiamo chi è davvero) che mi mangia le radici e le patate. e in mezzo io, munita di doppi guanti e maniche lunghe per aiutare le piante a poter crescere, resistere, produrre, vivere.


moestuin zonder vergif.
mijn jacht op alle mogelijke schadelijke insekten gaat verder, en al zijn er elke dag weer nieuwe (waar blijven ze verdorie vandaan komen??) zien de planten er eigenlijk niet zo slecht uit. ze houden stand tegen deze massale aanvallen. want naast stinkwantsen heb ik ook wormpjes gevonden die de stengels van de maisplanten doorboren, die in de maiskolven de korrels eten, er zijn koolwitjes die de kolen uitkiezen om hun eitjes te leggen. en die koolwitjes-wormpjes zijn uitgehongerd en eten in een mum van tijd een heel blad (een hele kool) op.
alles zou snel opgelost zijn met een mooie vergifbespuiting. maar het heeft echt geen zin deze kleine natuurlijke tuin de verknoeien.
ik kom veel lievenheersbeestjes tegen, biekes, pieren, een slang die denkelijk jacht maakt op het muisje dat mijn aardappelen eet, het haantje van de buren dat dapper tot bij ons komt, (wie weet pikt hij wel wat beestjes mee op?)..en daartussen ik, met dubbele handschoenen en lange mouwen om de planten te helpen groeien, weerstand bieden, produceren, leven.

6 commenti:

Emilio Andena ha detto...

I vermetti che hai visto sul mais, molto probabilmente, sono le larve della piralide. Il danno che causano non è solo l'indebolimento della pianta ma, danneggiando la pannocchia favoriscono lo sviluppo di muffe molto pericolose (vedi aflatossine), soprattutto nelle zone calde e afose.

blogredire ha detto...

Prova così,brucia qualcosa,che so il tavolo della cucina ad esempio,e butti un pò di cenere sulle foglie bagnate,qualche volta funziona:-)

losmogotes ha detto...

@emilio - terribile notizia che mi dai!! oggi ne ho eliminate una settantina, o più...forse aiuta?

@blogredire - cosa c'entra la tavola della cucina? se proprio devo fare la cenere, organizzerei un bbq...o no? ma poi la cenere è repellente per gli insetti? quante cose non so. ciao p.

Vera ha detto...

Per i lepidotteri (farfalle e loro larve come cavolaie e piralidi)e ditteri
esiste un prodotto per la lotta biologica: è il Bacillus thuringiensis, una malattia dei bruchi.
Lo si spruzza dopo averlo disperso in acqua come fosse un "veleno" (alla sera che col sole pieno muore)
Le larve durante la notte mangiano e si ammalano morendo.
E' efficace ma non so se commercialmente lo si trovi anche per "uso amatoriale" o solo in confezioni grandi.
Non è a buon mercato purtroppo.

http://it.wikipedia.org/wiki/Bacillus_thuringiensis

losmogotes ha detto...

@vera, grazie come sempre...domani vado a vedere al consorzio qui vicino se hanno qualcosa di non troppo industriale.

blogredire ha detto...

La mia era una battuta,forse non capita,comunque della cenere buona,senza conservanti intendo,mi ha risolto il problema degli insetti sui cavoli,rimedio delle mamma.