martedì 31 dicembre 2013

posizione

saremo anche in letargo profondo, ma certe cose con scappano dalla
osservazione.
come per esempio il sole (bel esempio dirai!, adesso poi:-)
poco fa tramontava davanti alla finestra.
adesso me l'hanno spostato tutto di là della penisola. siamo a 220°,
cioè esattamente (quasi) a sudovest.
poi c'è chi dice:
"a santa lucia una ponta de ucia,
a nadal un paso de gal,
all'epifania un paso de stria,
a san'antonio un paso del demonio"
e per la verità mi sembra che abbiano anche ragione.
si stanno allungando i giorni.
omne felix faustum fortunatunque sit.
auguri

we zijn inderdaad in een diepe winterslaap, maar sommige dingen ontgaan niet aan onze observatie. de zon bv.  mooi voorbeeld, zeg nou, :-)
even geleden ging ze onder juist voor het venster. en nu hebben ze ze verplaatst helemaal ginder voorbij het schiereiland. maar de dagen beginnen te lengen, zo zeggen ze toch.
 we hopen het ook.
de beste wensen

dove o dovera?


venerdì 8 novembre 2013

seconda e ultima
















seconda e ultima spremitura di olive, con una resa sempre bassina, (9,4% è qualcosa in più dell'altra volta, ma mica tanto) che ci ha dato comunque altri 40 litri di olio buono. dovrebbero bastare, penso.
così la stagione si chiude anche quest'anno, ormai nell'orto restano solo tanti radicchi rossi. speriamo che le lumache non ce li mangino tutti -'ste bestiole sono apparse adesso per la prima volta in 5 anni di orto, e ne farei volentieri a meno-, e che ne ritroviamo qualcuno ai (vari) ritorni dei nostri viaggi.
ma i bei tramonti non ce li ruberà nessuno!

tweede en laatste olijfpersing. weer een mager percentage, maar toch opnieuw een goede 40 liter olie. dat zal dan wel genoeg zijn, niet?
zo is er weer een seizoen voorbij. in den hof blijft er alleen nog rode sla over in grote hoeveelheid. hopelijk eten de slakken ze niet allemaal op (die beestjes zijn nu voor de eerste keer in 5 jaren moestuin verschenen, ik stond er niet op te wachten), en vinden we er enkele terug gedurende de winter.
maar de mooie zonsondergangen zal toch niemand ons kunnen afnemen!

lunedì 4 novembre 2013

esagerati

quando sono tanti, sono proprio tanti, e grandi.
tutti pronti allo stesso momento,
e allora gli amici, conoscenti, vicini.... mangiano broccoli in allegria (spero!)
chissà poi perchè uno pianta così tanti broccoli, e neanche una verza.
mah, c'è stato qualche distrazione. che sia lezione per la prossima stagione?

veel is echt veel. en groot!
ze zijn allemaal tegelijkertijd klaar.
en zo zullen vrienden, kennissen, buren... vrolijk broccoli kunnen (moeten??) eten.
waarom ik nou zoveel broccoli heb gezet en niet één savooi weet ik niet goed.
een les voor het volgende seizoen, misschien.

lunedì 21 ottobre 2013

olive...olio

si sa che dalle olive si ricava l'olio.
olio di oliva extra vergine.
le nostre erano 400kg, resa 9% dunque circa 36kg o 40 litri di olio.
non siamo abituati ad una resa così bassa. 2 anni fa era 17%.
però è stato bello, ci siamo divertiti, straccati, raffreddati....
e il gusto di olio appena fatto non so come raccontarlo. buonissimo?, no, di più.
verde.
nostro.

van de olijven maakt men olijfolie.
wij hadden 400kg, die ons ongeveer 40 liter olie hebben gegeven.
weinig, in vergelijking met 2 jaar geleden, toen hadden we 17%.
maar we hebben ons geamuseerd, vermoeid, verkouden.
en de smaak van de nieuwe-nieuwe olie is niet te beschrijven. lekker? nee, meer.
groen.
onze.

giovedì 17 ottobre 2013

trattiamoci bene

un fuoco, qualche patata, due radicchi, un bel tramonto.
perchè trattarsi male, poi?

een open vuur, een paar patatjes, een rode sla, een zonsondergang.
wat wilt ge meer?

domenica 13 ottobre 2013

estate?

con un raccolto così potrebbe venire in mente di essere ancora in estate. purtroppo queste sono le ultime, ultimissime verdure estive.
adesso ho tolto tutte le piante. rimane solo verdura invernale, cavoli, radicchi rossi, finocchio, fagioli, patate...
ma per fortuna il freezer è ben gonfio di riserve estive.
penso che possiamo sopravvivere.

het lijkt wel zomer, maar dit zijn echt de aller-allerlaatste zomerse groenten. de planten zijn nu allemaal weggehaald.
er blijven alleen nog winterse groenten over, venkel, kolen, rode sla.
gelukkig is de diepvries goed gevuld met zonnige voorraad. ik denk dat we wel kunnen overleven.

venerdì 11 ottobre 2013

conserve di sole

fuori c'è grigio, piove, fa freddo.
finalmente ho tempo...
750gr di pomodori secchi,
1,5lt di acqua, 1,5lt di aceto
lascio i pomodori nel liquido bollente per 15 minuti,
scolo e asciugo a strati.
il giorno dopo invaso e copro con olio.
il sole nei vasetti, per il lungo inverno.

de gedroogde tomaatjes zitten goed bewaard achter glas.
zon in potjes, voor de grijze winter.


giovedì 3 ottobre 2013

la forza della gramigna

ci sono ancora metà patate da tirar su. ogni altro giorno provo a fare
una fila, qualche metro.
ne infilzo parecchie con la forca, non sono molto brava, ma non sono
solo io a rovinare le patate.
ci pensa, o meglio ci ha pensato anche la gramigna. entra da una parte
ed esce dall'altra. e segue il suo corso, o la sua corsa.

er zitten nog een 10-tal rijen aardappelen in de grond. om de andere
dag probeer ik enkele meters te rooien.
ik ben niet echt handig, met de platte vork steek ik er verschillende
doormidden. maar ik ben niet de enige, ook een grassoort (handjesgras
http://nl.wikipedia.org/wiki/Handjesgras misschien?) gaat er gewoon
dwars doorheen.

mercoledì 2 ottobre 2013

MARANO

si incomincia a raccogliere il mais, quest'anno rigorosamente solo marano.
queste pannocchie di marano hanno un bel colore scuro, (potevo prendere
uno sfondo un pò differente...) e i grani fanno una leggera spirale.
e nonostante l'attacco massiccio di animali di vario tipo mi sembrano
abbastanza sane. sarà stata la mano mia??
riesco a portare a casa circa 20 pannocchie a fila. con 20 file saranno
400 pannocchie.
comunque non più di una pannocchia a pianta. ed è già tanto.
non sono certo perfette, per la verità su 4 file una sola era proprio
perfetta perfettissima, ed è prontamente stata fotografata.
alle altre manca quasi sempre la punta, l'ho staccata perchè
mangiucchiata da bestiole. ma la parte sana è bellissima. e ce n'è
abbastanza.

adesso sgrano, macino e poi mangeremo la prima polentina 2013. vi faremo
sapere il gusto.

ps: il mais dell'anno scorso non è finito. l'avevamo macinato molto
grosso e messo poi sottovuoto. aprendo il pacchetto aveva il buon
profumo di polenta "nuova", che poi si macinava fina, appena prima di
cuocerla.
ma è diventata amara!! un fastidioso gusto di amarognolo. qualcuno sa
cosa gli è successo?

martedì 1 ottobre 2013

nuvola

le nuvole hanno portato acqua e frescura. mi sa tanto che l'estate sia definitivamente finita.
sembra che i finocchi hanno tirato un respiro di sollievo. in tre giorni si sono ingrossati bene e sono diventati croccanti.
e che profumo!

de wolken hebben regen en frisse temperaturen gebracht. de zomer lijkt echt wel voorbij nu.
de venkel is opgelucht door dit klimaat. in drie dagen zijn ze goed verdikt en zijn ze krokant geworden. en hoe heerlijk dat ze ruiken!

giovedì 26 settembre 2013

colori dell'autunno

o altrimenti detto la ruota della fortuna, o ancora l'orto di fine settembre.
ce n'è per tutti i colori!

het rad der fortuin, of de moestuin van einde september, of de kleuren van de herfst.

sabato 21 settembre 2013

luna

la luna è di nuovo piena...come passa veloce un mese.
questa volta ero a casa, ma anche qui l'ho guardata finchè non diventava
trasparente.

de maan is weer vol, zo snel dat een maand voorbijgaat.
deze keer was ik thuis, maar ook hier ben ik ze blijven bekijken tot ze doorschijnend werd.

lunedì 16 settembre 2013

vicini

l'albero dei fichi secchi sta nella proprietà del vicino.
questo non vuol dire che dobbiamo rinunciarci.
anzi, è proprio il bello di avere un vicino che ti prega di andare a raccoglierli perchè lui è via.
e anche le prugne, se volete, le zucchine, le melanzane...
ma i fichi sono  veramente speciali.
quando prendono il colore beige e perdono il verde diventano zucchero puro.
non fermentono, non vengono mangiati delle vespe, godimento puro per noi umani.

de droge-vijgenboom staat in de eigendom van de buur.
dit wil niet zeggen dat we er niet aankunnen, integendeel.
de buurman vraagt met aandringen of we aub de vijgen willen plukken, en ook de pruimkes, de courgetten als ge wilt.
deze vijgen zijn echt speciaal. wanneer ze minder groen en zowat beige zijn, worden ze puur zoetigheid.
ze fermenteren niet, er zitten geen wespen op, heerlijk.

domenica 15 settembre 2013

l'orto a metà settembre

i giorni si fanno più tiepidi, il sole è giallo, l'orto rallenta la sua
produzione ma continuo comunque a portare a casa delle belle dosi di
verdure.
non posso abbassare la guardia, perchè i miei nemici non li ho vinti. lo
sapevo anche prima della lotta, ma non avrei immaginato che sembra di
non aver fatto grandi stragi. eppure con le mie manine assassine...ormai
sono quasi due mesi che non faccio quasi nient'altro nell'orto che non
sia uccidere cimici. poco gratificante come lavoro.
il mais, bella foresta di mais, da lontano...ho i miei dubbi sulla
produzione di polenta anno 2013, non so se riusciranno a maturare e a
seccare le pannocchie, quelle poche sane e non attaccate da "carbon" o
altre calamità.
intanto i cavoli sono cresciuti bene, (ma quante volte me lo devo dire
di non piantarli così vicini?), il finocchio è molto bello e sano,
(neanche una bestia sopra! miracolo?), fra una settimana penso che
possiamo assaggiarli, i radicchi rossi sono piccolini, ma spero
cresceranno con queste temperature miti e queste belle pioggie, e per la
prima volta in 5 anni riusciamo a far crescere i fagioli. li ho seminati
proprio per Guido perchè continua a dire che quella terra si chiama
"fasolara", e che i fagioli vengono benissimo. cosa non andava negli
altri anni non lo so, ma forse questa volta può essere la volta buona.

sabato 14 settembre 2013

cose serie

la stagione rallenta.
c'è di nuovo tempo per dedicarsi a cose serie.
infornata di briosche...
porto a casa i girasoli dell'orto. non si vede neanche che sono stati
tolti, da quanti ce ne sono.
e così alla mattina rallegriamo la colazione e anche la casa.

sabato 31 agosto 2013

l'orto senza veleni

continuando con la mia caccia quasi quotidiana, mi rendo conto della forza che devono avere le piante a non soccombere subito a degli attacchi tanto massicci di insetti.
oggi "passeggiavo" in mezzo al campetto di mais, e schiacciando tutte le cimici che vedevo, incontravo anche parecchi vermetti che stavano scavando nel fusto, o anche dentro nella pannocchia, poi afidi e formiche, e una serie di altri bestiole a me sconosciute. eppure il mais mi sembrava abbastanza in forma. le piante sono belle grandi, le foglie sono verdi e sani, i grani dentro le pannocchie si stanno colorando
i pomodori sentono la fine della stagione, ma nonostante -ripeto- l'attacco massiccio producono ancora dei bei pomodori.
che sia forse anche un pò grazie a me??
non voglio immaginare come sarebbe l'orto se non avessi tolto tutte le cimici che ho tolto. perchè giorno dopo giorno, 100 e 100 e 100 e ancora 100, vanno sù con i numeri, si capisce. sarebbe un'invasione, una piaga, non so. eppure giorno dopo giorno ne trovo sempre ancora. e sempre tanti. e li schiacccio di nuovo. da dove diavolo continuano a venire??
adesso all'oggetto della mia caccia si sono aggiunte anche le cavolaie, che depositano le loro uova sotto le foglie dei cavoli. è molto più facile controllare un cavolo rispetto a una pianta di pomodoro. meno foglie e foglie grandi, e poi, le uova della cavolaia sono gialle, si vedono facilmente. appena si schiudono però il danno è ingente perchè i piccoli vermetti sono affamattissimi e fanno fuori una foglia (un cavolo) in poco tempo. importante anche qui è impedire che si schiudono...

tutto si risolverebbe velocemente con una bella spruzzatina di veleno. invece no. non c'è proprio bisogno di rovinare anche questo piccolo pezzetto di orto naturale.
vedo tantissime coccinelle che mi aiutano nella lotta agli afidi, qualche corraggioso lombrico che mi aiuta a migliorare il terreno, delle api che trovano i fiori del basilico, dei girasoli, delle zucchine..., il galletto del vicino che si azzarda a venire su da noi (e ha ragione a scappare da quel puzzolente pollaio, magari qualche cimice la trova anche lui?), un serpente (forse un carbonasso) che darà la caccia al "topolino" (si fa per dargli un nome, ancora non sappiamo chi è davvero) che mi mangia le radici e le patate. e in mezzo io, munita di doppi guanti e maniche lunghe per aiutare le piante a poter crescere, resistere, produrre, vivere.


moestuin zonder vergif.
mijn jacht op alle mogelijke schadelijke insekten gaat verder, en al zijn er elke dag weer nieuwe (waar blijven ze verdorie vandaan komen??) zien de planten er eigenlijk niet zo slecht uit. ze houden stand tegen deze massale aanvallen. want naast stinkwantsen heb ik ook wormpjes gevonden die de stengels van de maisplanten doorboren, die in de maiskolven de korrels eten, er zijn koolwitjes die de kolen uitkiezen om hun eitjes te leggen. en die koolwitjes-wormpjes zijn uitgehongerd en eten in een mum van tijd een heel blad (een hele kool) op.
alles zou snel opgelost zijn met een mooie vergifbespuiting. maar het heeft echt geen zin deze kleine natuurlijke tuin de verknoeien.
ik kom veel lievenheersbeestjes tegen, biekes, pieren, een slang die denkelijk jacht maakt op het muisje dat mijn aardappelen eet, het haantje van de buren dat dapper tot bij ons komt, (wie weet pikt hij wel wat beestjes mee op?)..en daartussen ik, met dubbele handschoenen en lange mouwen om de planten te helpen groeien, weerstand bieden, produceren, leven.